8 maggio 2015

Google+: arrivano le Raccolte, la nuova sezione per i post tematici

Essere originali non è certo cosa semplice. Persino Einstein sosteneva che il segreto della creatività fosse saper nascondere le proprie fonti, e di certo non aveva tutti i torti. Ma se la fonte è il primo social network al mondo con più di un miliardo di iscritti, nasconderla non è poi un gran gioco da ragazzi. E il web non perdona, neanche se il tuo nome è Big G.

L’estrema somiglianza tra Google+ e Facebook, infatti, non è mai passata inosservata e anzi è stata spesso oggetto di critiche da chi sosteneva che strumenti e dinamiche di condivisione di post e foto del social di Mountain View fossero un plagio di quello ben più popolare di Zuckerberghiana origine.

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Differenziazione: una richiesta sempre più pressante degli utenti e, oggi, una sfida che Google coglie con il lancio del suo nuovo Collections – in italiano Raccolte – lo strumento che permetterà agli iscritti di raccogliere contenuti tematici quasi fossero post-it appuntati su bacheche divise per argomento.

Post-it. Bacheche. Oops Big G, you did it again!

Non si può certo nascondere, infatti, che la nuova sezione di Google+ ricordi in molte sue parti la dinamica che ha reso Pinterest tra i 100 siti più visitati al mondo. Il meccanismo, infatti, è molto semplice: Google+ Raccolte è un nuovo modo per raggruppare i post in base all’argomento. Gli utenti potranno quindi raccogliere post relativi allo stesso tema in un unico luogo virtuale per facilitare così la condivisione dei propri interessi attraverso un’organizzazione più razionale dei contenuti.

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Il rollout è già iniziato e a breve la nuova feature sarà a disposizione di tutti gli utenti della piattaforma, che potranno così iniziare a sperimentarla catalogando i contenuti di proprio interesse nelle più svariate raccolte. Queste ultime potranno poi essere condivise pubblicamente, privatamente o con una cerchia ben precisa.

Riuscirà questa mossa a smuovere l’engagement dei Plus-user e cambiare le sorti di un social che finora ha stentato a decollare? Staremo a vedere. Intanto oggi abbiamo imparato una lezione: anche i grandi sanno che c’è sempre da copiare imparare!

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