29 ottobre 2015

Facebook M: il tuo assistente virtuale a portata di Messenger

C’è stato un tempo in cui l’intelligenza artificiale era roba da fantascienza, un valido argomento per libri e film che poco aveva a che fare con la vita reale. Il progresso tecnologico ha però infranto anche questa barriera, rendendo le AI (Artificial Intelligence) più vicine di quanto avessimo mai potuto sperare.

Se poi l’intelligenza artificiale veste i panni di un assistente virtuale, non solo è vicina ma addirittura a portata di smartphone: dopo Siri di Apple, Google Now di Google e Cortana di Microsoft, adesso anche Facebook sbarca nel mondo dell’assistenza virtuale con M, un assistente personale pronto a soddisfare qualunque necessità direttamente da Facebook Messenger.

Facebook M: il tuo assistente virtuale a portata di Messenger

Per usufruire del servizio l’utente non dovrà dunque cambiare le sue abitudini perché chiedere assistenza a M sarà come chattare con un amico al quale stiamo chiedendo consiglio: ecco, forse, uno dei principali punti di forza di M rispetto alla concorrenza. Questo e anche il fatto che l’assistente virtuale di casa Zuckerberg conoscerà tutto ciò che ci riguarda, compreso i nostri amici, i nostri posti preferiti e le cose a cui teniamo.

Dai test effettuati finora presso un ristretto numero di utenti di San Francisco sembra che M sia in grado di eseguire degli ordini semplicemente sulla base della conversazione in atto su Messenger, per esempio prenotare un biglietto aereo, effettuare pagamenti direttamente dall’applicazione, cercare il miglior ristorante nelle vicinanze o un suggerimento per un regalo. Ottenere assistenza è dunque molto immediato, a patto di offrire le giuste indicazioni attraverso le domande corrette.

Facebook M: il tuo assistente virtuale a portata di Messenger

Facebook M non è un AI puro ma un sistema ibrido che vede l’intelligenza artificiale affiancata dall’intervento umano, almeno fino a quando M non sarà capace di gestire automaticamente la maggior parte delle domande ricevute. Un progetto molto ambizioso che dimostra l’impegno costante del colosso di Menlo Park per il miglioramento della user experience.

L’utente prima di tutto, dunque, e chissà che questa novità non possa far felici anche i brand: riuscite a immaginare, infatti, le potenzialità di un assistente virtuale a stretto contatto con le ricerche sponsorizzate? Provate a indovinare quali potrebbero essere i suoi suggerimenti alla richiesta di un ristorante presso il quale trascorrere una piacevole serata se questo strumento fosse integrato con le ads di Facebook!

Insomma, le potenzialità sono infinite e sono tutte racchiuse in una sola lettera: per adesso non ci resta che aspettare e concederci qualche fantasia futuristica, ma siamo certi che Facebook anche questa volta non deluderà le nostre aspettative!

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