12 gennaio 2016

CES: vino in capusle e non solo nella fiera dell’elettronica 2016

Tante novità hanno segnato il 2015 e molte di più si apprestano a caratterizzare il neonato 2016, o perlomeno così sembrerebbe stando all’appena concluso CES, ovvero l’International Consumer Electronics Show che ogni anno presenta i trend dell’elettronica, questa volta nella splendida Las Vegas.

L’anno scorso vi abbiamo mostrato i tre progetti che ci avevano colpito di più e adesso faremo altrettanto, e questa volta non sarà solo la connettività a far da padrona!

1. iLi, il traduttore simultaneo da taschino

Avete mai pensato, voi viaggiatori del globo, come sarebbe poter attraversare l’intero pianeta senza l’inconveniente delle barriere linguistiche? Esiste Google Translator, risponderete voi, ma cosa fare quando la connessione a internet non è disponibile? La risposta è iLi, il wearable translator che non necessita di alcun tipo di connessione per funzionare.

Tutto ciò che c’è da sapere è già dentro di lui, ecco perchè riesce a tradurre una conversazione tra due persone di lingua diversa sul momento. Anche se attualmente è in grado di riconoscere e tradurre solamente inglese, giapponese e cinese sarà sufficiente attendere le prossime versioni per veder supportare anche altre lingue, tra cui l’italiano.

2. Skully Helmet, il casco ultrasmart

Guidare non sempre è una passeggiata, specialmente quando per rispondere al telefono, stare attenti al traffico e controllare il percorso rischiamo di distrarci più del dovuto. Per fortuna la tecnologia anche questa volta viene in nostro soccorso, con il casco più smart di sempre su misura di motociclista 3.0.

È Skully Helmet, il casco che consente di guidare in moto con maggior sicurezza grazie al suo vivavoce integrato, al suo minuscolo display con cui mostrare le indicazioni del navigatore e a una videocamera a 180° che ti guarda le spalle, in tutti i sensi.

3. D-Vine, il sommelier espresso per il vino in capsule

Gli eno-puristi staranno già storcendo il naso, ma che volete farci, se di futuro si tratta non possiamo non mensionare il sommelier tecnologico più innovativo che abbiate mai visto, a dir poco “divino”: D-Vine, una specie di macchina Nespresso ma pronta a distillare… vino.

Il vino sarà infatti venduto in capusle, compito di D-Vine sarà quello di leggere l’apposito chip incluso nel packaging e calcolare il livello di decantazione e la giusta temperatura cui sottoporlo prima di servirlo nel bicchiere, il tutto in appena 30 secondi.

Insomma, una fetta di futuro anche questa volta è pronta per tutti noi, non resta che attendere per assaggiarne almeno un po’!

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