17 luglio 2015

Amazon Prime Day segna il record: tutti pazzi per lo shopping online

Che i saldi siano l’evento più atteso dagli shopping addicted (e non) non è certo una novità; ma cosa accade quando a organizzare un’intera giornata a loro dedicata è l’azienda più famosa al mondo per le vendite online?

Per celebrare i suoi vent’anni di attività compiuti il 15 luglio, infatti, Amazon ha pensato bene di sorprendere i suoi già affezionati utenti organizzando il Prime Day, una giornata in cui avere accesso a un numero mai visto di offerte relative ai prodotti in catalogo Amazon, promozioni espressamente dedicate agli utenti abbonati Prime.

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L’abbonamento annuale di Amazon (dal costo di 19,99 euro l’anno) consentiva già agli iscritti di avere accesso ad alcuni privilegi, come la consegna gratuita entro un giorno dall’acquisto e altri servizi aggiuntivi. Benefit che, se da un lato accontentano gli utenti, dall’altro li spingono a effettuare un numero sempre più elevato di acquisti per la gioia di mamma Amazon che, con il Prime Day, offre un ulteriore premio ai suoi fedelissimi e spinge al contempo gli acquirenti non ancora iscritti ad abbonarsi. Un piano liscio come l’olio.

Ancor di più se si considera che il Prime Day è stato un successo su tutti i fronti: il meccanismo di promozioni a tempo si è rivelato vincente, spingendo gli utenti ad affrettarsi sulla tastiera generando fino a 298 ordini al secondo per un totale di 34,4 milioni di prodotti venduti in 24 ore. Un record assoluto di vendite finora mai registrato.

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Jeff Bezos, fondatore Amazon.com

Abbiamo detto che si è rivelato un successo su tutti i fronti? Bè, forse non proprio tutti: non sono mancati, infatti, i commenti negativi sui social network di quegli utenti che non sono riusciti ad aggiudicarsi l’oggetto dei propri desideri perché subito sold out. Un piccolo effetto collaterale che ci ricorda ancora una volta come il successo delle iniziative, online e offline, non sia più questione di soli numeri ma penda dalle labbra del passaparola.

Una lezione che la lungimirante Amazon di certo non mancherà di annotare, specialmente se il Prime Day si rivelerà il primo di una lunga serie, perché si sa: se il futuro degli acquisti online è tutto in ascesa il motivo va cercato anche lì, tra gli innumerevoli feedback degli utenti. E anche in questo caso, vince chi sa ascoltarli.

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